Manopole Ergon da mtb: Classifica delle 5 migliori con classifica e prezzi

Nel mondo della mountain bike, e tutto ciò che ruota attorno ad esso, negli ultimi anni ha conosciuto una crescita esponenziale il marchio tedesco Ergon, divenuto vero e proprio leader nel settore degli accessori (sellini, guanti, pedaliere ecc.).

Tra essi spicca la nuova serie di manopole per bici, le cui caratteristiche principali verranno elencate qui di seguito.

I neofiti della MTB o chi si avvicina occasionalmente a questa disciplina, probabilmente non apprezzeranno in tutte le loro sfumature le eccellenti qualità di questi accessori, i quali risultano invece determinanti per chi pratica regolarmente questo sport, sia a livello dilettantistico sia a livello professionale.

Dei tre punti di contatto ciclista/bicicletta è forse quello considerato meno importante, probabilmente a torto. A prima vista potrebbe sembrare che tutte le manopole siano uguali o, al massimo, differenti per pochi, insignificanti dettagli.

Risulta invece importantissimo scegliere delle manopole adatte allo scopo per cui vengono acquistate (trekking-bike, turismo, gare professionistiche).
Fino ad alcuni anni fa erano praticamente conosciute solo le manopole in spugna, mentre oggi i materiali sono i più disparati (gomma, silicone ecc).

Senza andare troppo nei tecnicismi, è importante sapere che l’utilizzo di una manopola comoda ed adatta previene, nella maggior parte dei casi, indolenzimento alle mani causato dalle vibrazioni trasmesse dalla ruota anteriore, in contatto con le asperità del terreno. Senza contare che senza un’adeguata superficie con grip, si potrebbe perdere il controllo del manubrio a causa di eccessive vibrazioni o sudore scivolato sulla manopola.

Di notevole importanza risulta anche il fissaggio. Se un tempo ci si affidava esclusivamente ad infilarle nel tubolare del manubrio, oggi il sistema si è altamente evoluto. Il top è attualmente il sistema lock-on, che presenta un serraggio meccanico, saldo e tenace.

Tale fissaggio è permesso tramite la chiusura di uno o due collarini (meglio se di metallo). Serrandoli con una vite si procede ad un ancoraggio praticamente perfetto delle manopole, garantendo la durata nel tempo (se si rispetta ovviamente il valore di coppia indicato dai produttori).

Tale sistema ha innegabilmente notevoli vantaggi (serraggio e tenuta in qualsiasi condizione climatica). Lo svantaggio principale è, ovviamente, il peso.

Un altro fattore determinante per la scelta riguarda lo spessore delle manopole stesse. Se troppo spessa verrà affaticata la presa, se troppo sottile sarà più accentuata la curvatura delle dita e, di conseguenza, la fatica.

La Ergon, cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, è divenuta in breve tempo azienda di punta del settore, particolarmente apprezzata in Italia per il notevole livello di dettaglio dei suoi prodotti, stimati dai rider nostrani.

In base a tutte queste caratteristiche, è stata stimata una classifica delle migliori manopole Ergon disponibili sul mercato, riportata nel paragrafo sottostante.

Classifica con prezzi delle 5 migliori manopole Ergon da mtb:

Migliori manopole Ergon da mtb

Redigere una classifica definitiva per le manopole Ergon da MTB, è un progetto alquanto ambizioso e complesso, perché le variabili da considerare rendono estremamente difficoltosa questa operazione.

Tenendo comunque conto di tutte le caratteristiche tecniche elencate in precedenza e delle opinioni di chi le ha provate sul campo, sono state selezionate le manopole considerate più performanti, provvedendo a catalogare il tutto come segue.

E’ possibile quindi definire una graduatoria 2021 di cinque posizioni che è la seguente:

  • Ergon Grips Technical-GE 1 EVO – Miglior scelta

Come facilmente intuibile, le Ergon Grips Technical-GE 1 EVO sono la naturale evoluzione del modello precedente, ovvero le GE 1.
Iniziando con le caratteristiche tecniche, vale la pensa specificare che esistono due versioni che si differenziano per il diametro (30-32 mm), in modo da adattarsi alle diverse dimensioni della mano dell’utilizzatore finale.

Il peso è stato ulteriormente ridotto rispetto al vecchio modello, portandolo a 55 grammi per ogni manopola, il che non fa che diminuire eventuale attrito, anche se i valori possono essere considerati trascurabili.

Il montaggio è molto semplice ed intuitivo, le tacche presenti sulla ghiera metallica indicano in modo chiaro ed univoco la posizione per un corretto assemblaggio. Una volta fissato il tutto correttamente, si eviterà che la manopola possa ruotare, restando fissa e salda al manubrio della bici.

Il fissaggio è costituito da un collarino interno con vite a testa esagonale, la cui posizione corretta è indicata in modo inequivocabile da una tacca che indica ove stabilizzare la manopola.

La mescola, più morbida rispetto al modello precedente, permette un grip deciso e un ottimo livello di assorbimento delle vibrazioni.

Il design della superficie gommata è piacevole al tatto e comodo, non risultando stancante a lungo andare, anche se si è sprovvisti di guanti. I diversi spessori della gomma non sono casuali, ma sono frutto di attenti studi di settore, risultando più confortevoli nei punti in cui lo spessore è maggiore.

La stessa zigrinatura, più evidente e marcata nella parte esterna, consente un miglior controllo della bici in velocità.

Nota di merito ai “tappi laterali” che costituiscono corpo unico con la manopola, resistenti agli urti di qualsiasi natura, compresi quelli derivanti da un incauto appoggio a terra.

Specificatamente pensata per i circuiti montani, il livello di protezione è adeguato per affrontare anche i sentieri più impegnativi.

Proposte in varie tipologie di colorazione.

  • Ergon Grips Technical-GA 2 FAT

Manopole Ergon prodotte in taglia unica (33 mm) e dal peso complessivo di 181 grammi, disponibili in vari colori.

Come marchio di fabbrica Ergon, anche queste manopole MTB si distinguono per l’eccellente qualità dei materiali utilizzati e per la meticolosità, sia estetica sia degli accorgimenti tecnici.

Sono dotate di una comoda imbottitura ergonomica in gomma, ideale per corridori che necessitano di una ammortizzazione superiore (per esempio su terreni instabili).

Da notare come le manopole siano chiaramente identificate come destra e sinistra, quasi a voler sottolineare che non sono intercambiabili, ma ogni elemento è frutto di accurati studi mirati.

La loro versatilità e semplicità d’utilizzo risultano le carte vincenti di questo prodotto, unito alla proverbiale qualità Ergon.

La ghiera per il montaggio è di semplice utilizzo, sistema ormai consolidato anche sulle altre manopole Ergon, che permette un fissaggio ottimale e semplice. Da non sottovalutare che risulta al contempo semplice, se ve ne fosse il caso, dello smontaggio, operazione invece tecnicamente complicata da eseguire sulle manopole classiche.

La mescola in gomma morbida garantisce una preda salda e comoda, caratterizzata da sagomature e zigrinature atte al confort ed alla presa sicura delle mani, in ogni condizione del terreno da affrontare.

Sono adatte a terreni sconnessi, la particolare conformazione in gomma permette un ottimo assorbimento delle sollecitazioni.

Consigliate anche per l’ottimo controllo in discesa, supportato e facilitato dalla perfetta stabilità delle manopole stesse.

  • Ergon GP5

Le manopole Ergon GP5 vengono prodotte in due diametri differenti (Large e Small), in modo da adattarsi al meglio alla conformazione delle mani di chi le utilizza.

La particolare conformazione, come salta subito all’occhio, consente un’elevata ergonomia, adattandosi in tal modo a percorrenze più turistiche e da viaggio.

Il corpo della manopola è totalmente indipendente dal corno (lunghezza 14,5 cm), consentendo una regolazione totale in base alle preferenze dell’utilizzatore. Tale sistema, brevettato ovviamente dalla Ergon, consente di regolare la posizione in vari e diversificati livelli, in modo da trovare la posizione ottimale in base ad ogni esigenza.

In quest’ottica l’utilizzo risulta molto rilassante ed appagante, non affaticando il polso che viene sostenuto in maniera ottimale.

La presa risulta alquanto precisa e comoda, presupposto fondamentale nella guida di questo tipo.

Il sistema di fissaggio a morsetto, consente anche in questo caso un montaggio semplice ed efficace.

Indiscutibile la qualità dei materiali utilizzati, da standard Ergon.

Il costo complessivo, superiore ad altri modelli, è giustificato dalla presenza dei corni e dalle varie possibilità di regolazione.

  • Ergon Uni GP4-L

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Ergon Uni GP4-L Manopole per Manubrio Bicicletta, Black, L
  • Fullsize BarEnd in Glass Fiber Composite ergonomico con impugnatura antiscivolo

Le manopole Ergon Uni GP4-L, come visto precedentemente, si presentano con due tipologie di diametro, ovvero 29-32 mm.

L’impugnatura in gomma dalla mescola morbida 100% con inserti 3D, consente un notevole grip e una tenuta ottimale, supportato da una presa comoda e sicura.

La tipica conformazione “a corno” limita in modo efficace l’intorpidimento delle dita ed il conseguente dolore ad avambracci e palmi delle mani anche su tragitti piuttosto lunghi ed impegnativi.

Come consuetudine della casa, il montaggio è veloce ed intuitivo, anche per i meno esperti. Anche in questo caso vi è la possibilità di vari livelli di fissaggio, in modo da adattarsi al meglio per una percorrenza rilassante.

La compatibilità con la maggior parte dei modelli di MTB in circolazione, rende le manopole Ergon UNI GP4-L adatte a tutti.

Il sistema di fissaggio a collarino, sicuro e brevettato come tutta la gamma Ergon, è realizzato in alluminio forgiato e resistente al 100% a rotazioni eventuali, restando saldamente ancorato al punto di aggancio.

Nell’uso quotidiano su strada le manopole trasmettono una piacevole sensazione di sicurezza e di confort nella guida.

  • Ergon GS1-L 

Passando a manopole di stampo più competitivo, chiudiamo la classifica con le Ergon GS1-L.

Per chi cerca un perfetto bilanciamento tra performance e comfort, queste sono le manopole con il miglior rapporto qualità/prezzo.
La caratteristica principale risiede nella particolare conformazione. La maggior parte delle manopole consente una superficie di contatto con le mai pari a circa il 60%. In questo caso viene invece raggiunta una percentuale del 100%, diminuendo contestualmente la possibilità di intorpidimento.

La posizione ergonomica viene inoltre assicurata, anche in questo caso, da due taglie (Small e Large), in modo da adattarsi ad ogni tipo di dimensioni delle mani.

Grazie all’anatomicità delle manopole, viene salvaguardata la posizione e la presa delle mani, scongiurando la possibilità di sovraccaricare in modo sbagliato il nervo mediano, causa principale, a lungo andare, della sindrome del tunnel carpale.

L’esclusiva mescola utilizzata, garantisce inoltre prestazioni ottimali su lunghe distanze, offrendo un accessorio leggero con ottime caratteristiche di smorzata.

L’esclusivo inserto in gomma denominato “Direct Control” garantisce il corretto smorzamento derivante dalle asperità del terreno.

Montaggio Ergon facile ed intuitivo, grazie all’esclusiva sistema lock on, con collarino metallico per un sistema di fissaggio ottimale.

Particolarmente consigliate nell’ambito professionistico, garantiscono una presa netta e sicura, con conseguente stabilità non solo su ogni tipo di terreno, ma anche ad elevata velocità.

Conclusioni:

Quanto indicato e specificato in questa analisi ha lo scopo di mettere a confronto alcune tipologie di manopole Ergon da MTB, in modo da evidenziarne in modo semplice e veloce le caratteristiche.

Lo standard Ergon, non solo per la qualità dei materiali proposti ma anche per le innovative e curate soluzioni tecniche adottate, è diventata un’azienda di riferimento per chi pratica quotidianamente attività sportiva non solo a livello professionistico, ma anche solo come hobby.

Analizzando in modo approfondito 5 modelli di questa prestigiosa azienda tedesca, si persegue il fine di dissipare eventuali dubbi e chiarire in modo inequivocabile pregi e difetti dei modelli presi in esame.

In questo modo si potranno fare opportune valutazioni per una scelta corretta ed adeguata per ogni singolo caso.

L’analisi intrapresa è puramente oggettiva e si basa su dati tecnici consultabili, è chiaro che le valutazioni finali sono invece soggettive, e si basano sulle aspettative e convinzioni dell’acquirente finale.

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