Pedali mtb doppia funzione: Cosa sono, classifica dei migliori, opinioni e prezzi

I pedali mtb doppia funzione sono un’ottima soluzione per tutti coloro che desiderano godere della libertà del modello flat e contemporaneamente della sicurezza e della stabilità di quello spd.

Si tratta infatti di un accessorio ibrido che presenta entrambe le facce, fornendo al ciclista la possibilità di scegliere tra i vantaggi delle due versioni.

Molto spesso i pedali per la mtb sono una componente della bicicletta che viene sottovalutata, ponendo maggiore attenzione ad altri elementi come il manubrio, il telaio e le ruote.
In realtà rivestono un ruolo di primo piano, poiché determinano il tipo di pedalata e la modalità con la quale questa sarà portata a termine con semplicità.

n base alle loro caratteristiche permettono di affrontare terreni diversi e utilizzare vari stili di riding, adattandosi alla conformazione del piede e rendendo il percorso più agevole e decisamente meno faticoso.

Gli appassionati più esperti talvolta non riescono a scegliere tra le due possibilità a disposizione e quindi optano per un pedale a doppia funzione che possa accontentarli in base alle circostanze nelle quali si trovano.

Se il territorio necessita di un margine di manovra maggiore si opta quindi per il lato flat, mentre se è opportuno mantenere la calzatura ben aderenti per dare una spinta più potente lo shimano sarà quello che fa al vostro caso.

Come funzionano i pedali da mountain bike doppia funzione?

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Pedale SPD a doppia piattaforma, per mountain bike e mountain bike, per interni e tutte le bici con...
  • Pedale multiuso: il pedale è un pedale per bicicletta su entrambi i lati, un lato ha una piattaforma tradizionale per l'uso con scarpe regolari, e l'altro è un design SPD step-in per l'uso con...
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TacoBey Pedali per bicicletta per MTB Compatibili con Shimano SPD Mountain Clipless, 3 sigillati,...
  • Doppia funzione: il pedale TacoBey è un pedale da bicicletta a due lati, un lato ha una piattaforma tradizionale per l'uso con scarpe normali, mentre l'altro lato è un design SPD per l'uso con...

In linea generale ogni pedale è composto di base da un perno, detto anche assale, che presenta l’estremità filettata, da avvitare alla pedivella.

Su di esso di inserisce il corpo, cioè l’elemento piatto dove viene poggiato il piede per garantire la corretta pedalata.
Per merito della presenza di alcuni cuscinetti, questo parte ruota di 36 gradi, in modo da potersi sempre posizionare con un’inclinazione pari al terreno che si è deciso di percorrere.

L’assale è solitamente realizzato interamente in acciaio, anche se per coloro che desiderano una maggiore leggerezza è presente la versione in alluminio o, per il top della gamma, in titanio, utilizzata dai veri professionisti del settore.

Il corpo del pedale è invece in plastica nei modelli più economici, in acciaio o resina verniciata e, in rari casi, in carbonio o ergal.

I pedali della bicicletta non sono identici come erroneamente si potrebbe pensare, ma differiscono per la filettatura, che può essere destrorsa e consentire l’avvitamento in senso orario o sinistrorsa, ruotando nel verso opposto.

Per facilitare le operazioni di montaggio sono state annotate due lettere: la R sta per right mentre la L per left.
In tal modo non sarà possibile invertire i pedali e la manutenzione risulterà decisamente più agevole e intuitiva, grazie anche alla presenza di una chiave apposita chiamata pedal wrench.

Quando si decide di acquistare un dispositivo di questo genere è possibile scegliere tra due varianti: quella flat, che dall’inglese significa piatto, e quella spd, acronimo di Shimano Pedaling Dynamic.

Entrambi presentano delle caratteristiche peculiari che sono utili su determinati terreni e con differenti stili di riding, rendendosi adatti a differenti occasioni d’uso.

Qualora la propria pedalata non sia sempre costante e soprattutto si voglia avere a portata di mano la doppia soluzione, è stata inventata una terza via, che è quella dei pedali mountain bike doppia funzione, che sostanzialmente sono un mix delle due categorie precedenti.

Il lato flat:

Una faccia del pedale avrà pertanto la conformazione e le caratteristiche di un classico modello flat.

Per questo motivo il corpo sarà privo di ogni genere di aggancio, lasciando il piede del tutto libero di muoversi e di trovare la giusta posizione ogni volta che viene staccato dall’elemento.
In tal modo sarà possibile sollevarlo continuamente in base alle esigenze del momento, rendendo più semplice attuare alcuni stili più spericolati come ad esempio il freestyle, dove il margine di manovra deve essere ampio e assolutamente non vincolato.

Talvolta questo lato presenta sul bordo esterno dei piccoli chiodini, per evitare che la calzatura sporca di fango possa scivolare via provocando accidentali e pericolose cadute.
Numerosi sono i vantaggi di questa variante:

  • la possibilità di utilizzare qualunque tipo di scarpa a disposizione, non dovendo ancorarla a nessuna struttura preformata o alle tacchette;
  • la liberà di sollevare il piede quando si desidera, non avendo il vincolo dei ganci. In tal modo sarà più semplice divertirsi con le discipline adrenaliniche che prevedono acrobazie in volo, dove è necessario avere maggiore mobilità in ogni momento;
  • una superficie di appoggio più ampia, così che la calzatura possa aderire perfettamente anche nei numeri più grandi;
  • una limitata sofferenza nei momenti meno agevoli, come con la presenza di fango o terreni dalla pendenza elevata;
  • una manutenzione più semplice, che non prevede la pulizia delle forchette e delle altre piccole componenti.

Sono presenti anche alcuni lati negativi:

  • un contatto minore con il pedale in condizioni disagevoli, poiché mancando di ganci è molto più semplice perdere aderenza e quindi l’equilibrio necessario ad affrontare il percorso;
  • il piede è libero di posizionarsi come è più comodo ma, essendo libero, ogni volta deve ritrovare la posizione migliore e ricominciare da capo;
  • la rotazione a 360 gradi, che talvolta non offre immediatamente il corretto allineamento del pedale al terreno, costringendo il ciclista a spingere inizialmente con la punta invece che con la pianta.

Il lato spd:

I pedali mtb doppia funzione dal lato shimano hanno invece una conformazione del tutto differente.

Richiedono in primo luogo l’impiego di calzature apposite, che vengono fissate al corpo attraverso alcune tacchette che si servono di un sistema a molle.

Ruotando il tallone è possibile aprire la forchetta quanto basta per poter sfilare il piede e scendere dalla bicicletta; per questo vengono anche chiamati pedali automatici.
Molti professionisti preferiscono questo modello, poiché presenta una serie di vantaggi migliori per la loro attività di agonisti:

  • il feeling con la bicicletta è decisamente migliore, grazie alla presenza di ganci che garantiscono un comfort continuo per tutto il tragitto, consentendo di trovare immediatamente la giusta posizione e mantenerla nel tempo;
  • la pedalata risulta decisamente più potente, poiché la migliore stabilità permette al piede di imprimere una forza maggiore e continua;
  • il mantenimento della corretta posizione limita l’affaticamento dei muscoli e le infiammazioni che inevitabilmente tendono a sopraggiungere quando si procede continuamente alla ricerca del pedale;
  • la rotazione del pedale è inferiore e per questo è possibile trovarlo sempre allineato al terreno, senza dover sollecitare la punta piuttosto che la pianta.
  • i pedali spd sono progettati per massimizzare la potenza e limitare la dispersione della forza. Si prestano pertanto a coloro che percorrono tragitti lunghi e faticosi e hanno bisogno di raggiungere la meta faticando il meno possibile.

Anche in questo caso sono presenti alcuni svantaggi:

  • È necessario acquistare delle calzature apposite, non potendo usufruire quindi della bicicletta in assenza dell’attrezzatura idonea;
  • la liberà di movimento è decisamente inferiore e il pericolo è che il piede possa rimanere incastrato in caso di cadute e le articolazioni soffrire di rotazioni innaturali.

I pedali per la bici doppia funzione hanno quindi tutte le caratteristiche dei principali modelli sul mercato, attestandosi come un soluzione estremamente interessante e versatile.
Sono generalmente consigliati per il cicloturismo, ma possono essere tranquillamente impiegati anche in presenza di ruote dalla misura più grande.

Si configurano perciò con una faccia con le classiche forchette a molle e i ganci e un’altra liscia e piana, dando la possibilità all’atleta di scegliere di volta in volta la tipologia più adatta alle sue esigenze e a quelle del terreno.

Per chi sono consigliati i modelli doppia funzione?

Pedali a doppia funzione da montagna

I pedali doppia funzione spd sono pertanto indicati a coloro che non utilizzano un solo stile o ancora devono trovare la loro strada, così da avere sempre la doppia possibilità di scelta per affrontare il percorso come si ritiene più opportuno.

Con una semplice rotazione del pedale è possibile cambiare modalità in pochi secondi e sentirsi a proprio agio su qualunque genere di sentiero.
Molti professionisti del settore optano per questa soluzione, così da poter vivere il ciclismo in ogni sula sfaccettatura, non rinunciando a nessuna occasione che possa presentarsi loro davanti.

Per gli appassionati il consiglio è quello di non avere fretta e soprattutto sentire sempre le esigenze del piede, imparando a usare entrambe le funzionalità senza forzare la mano e rischiare di incappare in pericolosi incidenti.

Il prezzo:

I pedali doppia funzione sono disponibili sul mercato con costi differenti, inserendosi in diverse fasce di prezzo da selezionare in relazione alle esigenze.
Generalmente l’esborso di denaro non è comunque troppo eccessivo e si attesta in un range che varia dai 25 euro fino ai 100 euro.

Il suggerimento è quello di compiere un investimento iniziale leggermente superiore, così da garantirsi prestazioni di buon livello e una durata nel tempo decisamente più lunga.

La scelta dipende certamente dal tipo di impiego che se ne fa, ma sarebbe opportuno optare per i migliori brand del settore, che assicurano sempre standard qualitativi di un certo livello e una manutenzione inferiore ai modelli più economici.

Al momento dell’acquisto leggete pertanto attentamente tutte le recensioni, così da conoscere anche il parere di coloro che hanno già avuto modo di usufruire del prodotto e ne possono riferire pregi e difetti in maniera consapevole.

Si tratta infatti di una componente fondamentale della bicicletta, che deve essere selezionata in maniera accurata per evitare incidenti e garantire sempre il massimo del comfort mentre si persegue la propria passione.

I 5 migliori pedali doppia funzione per mtb:

migliori pedali doppia funzione

  • Crank Brothers Double Shot – Migliori pedali doppia funzione

Dal design moderno e discreto, questo modello di pedale doppia funzione è realizzato in acciaio nero con le rifiniture blu, rendendosi così visibile anche in situazioni di scarsa visibilità a causa del tempo.

Presenta entrambe le facce e da un lato si configura come un dispositivo flat e dall’altro come uno spd.

Il materiale utilizzato è molto solido e gli consente di resistere agevolmente agli urti e ai graffi che potrebbero colpirlo nel corso del tragitto.

Si presta perfettamente a tutti coloro che desiderano un maggiore margine di manovra ma allo stesso tempo, in alcuni tratti, optano per la stabilità e il comfort.
Il peso del dispositivo è piuttosto esiguo e si attesta sui 400 grammi, mentre la taglia è unica e adattabile a ogni dimensione del piede.

  • Shimano PDEH500 – Pedali Shimano doppia funzione

Shimano PDEH500, componente per bicicletta, Standard, 1,5 cm
  • Combina il meccanismo SPD su un lato e una piattaforma del Pedale concava sull'altro

I pedali shimano doppia funzione sono garanzia di durata e affidabilità, poiché si parla di un marchio leader nel settore ormai da molti anni e conosciuto in tutto il mondo per la validità dei suoi prodotti.

Da un lato il modello propone le tacchette per ancorare la calzatura, mentre dall’altro si presenta totalmente piatto per quando la libertà di movimento richiesta è maggiore.
La fascia di prezzo è alta rispetto agli standard, ma le prestazioni sono garantite da una scocca dura in alluminio e dei cuscinetti a cono estremamente funzionali e longevi.

È possibile regolare la tensione della scarpa, così da garantire l’aderenza desiderata del piede alla superficie.

Si adattano a tutti quei ciclisti amatoriali che vogliono imparare le principali le tecniche del ciclismo, servendosi di dispositivi leggeri del peso di soli 150 grammi.
Sulla scocca sono state indicate le lettere L e R, in modo da facilitare le operazioni di smontaggio, manutenzione e fissaggio anche per i meno esperti.

  • Voxom Touring pe18 – Pedali doppia funzione economici

Scendendo leggermente nei costi, il modello in questione è un ottimo compromesso e offre ai propri clienti un buon rapporto qualità prezzo.

Coloro che hanno già avuto modo di acquistarlo hanno lasciato un parere decisamente positivo, apprezzandone il design semplice e lineare ma anche la funzionalità intuitiva e pratica.
Anche in questo caso sono state inserite entrambe le tipologie di pedale, una per faccia, così da garantire sempre la massima versatilità in relazione al terreno prescelto.

L’asse CrMo si attesta come decisamente leggero, resistente e durevole nel tempo, grazie alla scelta di componenti di livello superiore come è nella filosofia del brand.
Il corpo è interamente realizzato in alluminio e i cuscinetti in dotazione compiono discretamente il proprio compito.

Sono adatti per tutto l’anno e si attestano come uno dei migliori prodotti.

  • XLC 2501820820 – Pedali per Sistema PD-S20

Mantenendosi su una fascia media è possibile acquistare la variante ibrida della XLC, che da anni offre ai propri clienti pedali di ottimo livello a un prezzo decisamente competitivo.

Ancora una volta il materiale prescelto è l’alluminio, per la leggerezza che è capace di assicurare e la resistenza all’usura del tempo che consente di ottenere.

L’asse CroMo è stato interamente sigillato, per impedire l’ingresso dell’acqua e della polvere in situazioni climatiche difficoltose.
In tal modo la meccanica interna non verrà danneggiata e la rotazione sarà fluida per molti anni.

Il cuscinetto montato è scorrevole, di tipo cartridge, un valido modello nel panorama del mercato.
Le dimensioni del pedale consentono di accogliere sulla superficie anche calzature molto grandi, permettendo comunque una pedalata comoda e scorrevole.

Il lato flat si presta agli stili di riding più avventurosi, mentre quello spd assicura una maggiore forza nella pedalata con un dispendio di energie inferiore.

  • Toogoo 

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Si tratta di uno dei modelli più economici, in grado comunque di garantire un ottimo rapporto qualità prezzo nel tempo.

Il corpo del pedale è in acciaio nero con finiture cromate.
Si adatta perfettamente a ogni genere di bicicletta, avendo un attacco universale che si avvita ai differenti telai.

I due lati consentono un’estrema versatilità e sono realizzati con cura in ogni dettaglio, nonostante i costi esigui rispetto agli altri competitor.

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